Calcola il tuo netto reale con il regime forfettario 2025
Fatturato annuo (compensi incassati)β¬40.000
Categoria di attivitΓ (ATECO)
Coefficienti da Legge 190/2014, Allegato 4 β aggiornati al 2024.
Imposta sostitutiva
Gestione previdenziale INPS
Riduzione INPS 35% (forfettari)
β οΈ Il calcolo Γ¨ indicativo. Non sono incluse spese accessorie (commercialista, bolli, polizze). La riduzione INPS del 35% va esplicitamente richiesta e potrebbe non essere sempre applicabile. Verifica sempre con un professionista.
Netto disponibile annuo
β
Netto mensile (Γ·12)
β
Imposta sostitutiva
β
Contributi INPS
β
Composizione del fatturato
Netto disponibile
Contributi INPS
Imposta sostitutiva
Costi non imponibili (forfettati)
Dettaglio del calcolo
VoceImporto
β οΈ Disclaimer e note legali
Il regime forfettario Γ¨ disciplinato dalla Legge 190/2014 e successive modifiche. Il limite di ricavi/compensi per accedervi Γ¨ di β¬85.000/anno (per il 2024).
L'imposta sostitutiva al 5% si applica per i primi 5 anni di nuova attivitΓ , al verificarsi di specifiche condizioni (es. non aver esercitato attivitΓ d'impresa o professionale nei 3 anni precedenti).
I coefficienti di redditivitΓ sono stabiliti dall'Allegato 4 della Legge 190/2014. La voce "costi non imponibili (forfettati)" rappresenta la quota del fatturato che non entra nell'imponibile, non una spesa realmente deducibile.
La Gestione Separata INPS 2025 prevede un'aliquota del 35,03% per non pensionati non iscritti ad altra cassa. La riduzione del 35% Γ¨ opzionale e deve essere richiesta. Gli artigiani e commercianti versano contributi fissi minimi di circa β¬4.200β4.400 indipendentemente dal reddito, piΓΉ il 24% (artigiani) o 24,48% (commercianti) sulla parte eccedente il minimale (~β¬18.555).
I contributi INPS sono deducibili dal reddito imponibile forfettario prima del calcolo dell'imposta sostitutiva.
Questo strumento Γ¨ puramente orientativo. Per la gestione fiscale e previdenziale rivolgiti sempre a un commercialista abilitato.
Domande frequenti
Il regime forfettario Γ¨ accessibile se nell'anno precedente hai avuto ricavi/compensi non superiori a β¬85.000. Esistono cause di esclusione: partecipazione in societΓ di persone o SRL trasparenti, regime di tassazione separata sulle plusvalenze, redditi da lavoro dipendente > β¬30.000 (salvo rapporto cessato). Verifica le condizioni con un commercialista.
No. In regime forfettario sei esonerato dall'applicazione e dal versamento dell'IVA. Non devi scorporarla sulle fatture emesse (escludi la dicitura "operazione non soggetta ad IVA ex art. 1, commi 54-89, L. 190/2014") e non puoi detrarre l'IVA sugli acquisti. Questo semplifica notevolmente la gestione.
Dipende dal profilo di spesa. Con poche spese reali il forfettario Γ¨ quasi sempre piΓΉ conveniente, grazie all'aliquota flat del 15% invece delle aliquote IRPEF progressive. Con costi elevati (es. collaboratori, attrezzature costose) il regime ordinario potrebbe consentire deduzioni maggiori e risultare piΓΉ vantaggioso. Un'analisi personalizzata richiede la consulenza di un commercialista.