Calcola il tuo netto dalla RAL — normative fiscali vigenti 2026
RAL (Reddito Annuo Lordo)€32.000
Addizionale comunale IRPEF0,5%
Mensilità
Regione
Figli ≥ 21 anni
ℹ️ Simulazione per lavoratore dipendente settore privato. Contributi
INPS: 9,19% (aliquota IVS standard). Le addizionali regionali sono indicative — alcune regioni
applicano aliquote progressive per scaglioni.
Netto mensile
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Netto annuo
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Aliquota effettiva
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Totale trattenute
—
Composizione della RAL
INPS
IRPEF
Addizionali
Netto
VoceImporto annuo
⚠️ Disclaimer — Solo a scopo simulativo
Questo strumento fornisce una stima indicativa. Non considera tutte le casistiche
individuali (part-time, premi produzione, fondi pensione integrativi, regime impatriati, ecc.).
I calcoli si basano sulle aliquote IRPEF 2026 (riforma D.Lgs. 216/2023, confermata — 3
scaglioni) e sull'aliquota INPS IVS standard del 9,19% per dipendenti settore privato.
Le addizionali regionali indicano l'aliquota prevalente per fascia di reddito medio. Alcune regioni
applicano aliquote progressive o agevolazioni. Verifica sul sito
finanze.gov.it.
Le detrazioni per figli under 21 sono state sostituite dall'Assegno Unico
Universale dal marzo 2022 e non sono incluse nel calcolo IRPEF.
Per la tua situazione specifica consulta un commercialista o il tuo ufficio paghe.
Domande frequenti
La RAL (Reddito Annuo Lordo) è la retribuzione totale annua pattuita contrattualmente, prima di
qualsiasi trattenuta. Dallo stipendio lordo si deducono i contributi INPS a carico del lavoratore
(~9,19%), l'IRPEF calcolata per scaglioni ridotta dalle detrazioni, le addizionali regionali e
comunali. Si aggiunge eventualmente il trattamento integrativo per redditi bassi. Lo stipendio netto
è ciò che ricevi effettivamente sul conto corrente.
Dal 2024 (riforma D.Lgs. 216/2023, confermata per il 2026) l'IRPEF si applica con 3
scaglioni: 23% fino a €28.000, 35% da €28.001 a
€50.000, 43% oltre €50.000. Le aliquote si applicano in modo progressivo: ogni
scaglione tassa solo la parte di reddito che rientra in quella fascia. Le detrazioni per lavoro
dipendente (art. 13 TUIR) abbassano significativamente l'imposta effettiva, creando una "no tax
area" pratica per redditi imponibili sotto circa €8.500.
Il trattamento integrativo è un credito fiscale di €1.200 annui (100 €/mese)
riconosciuto ai lavoratori dipendenti con reddito imponibile fino a €15.000 (a condizione che
l'IRPEF lorda superi le detrazioni per lavoro dipendente) e in forma ridotta proporzionalmente fino
a €28.000. È erogato direttamente in busta paga dal datore di lavoro come anticipo mensile e
conguagliato in sede di dichiarazione dei redditi.
La tredicesima ("gratifica natalizia") è obbligatoria per tutti i lavoratori
dipendenti ed è corrisposta a dicembre, equivalente a una mensilità intera. La
quattordicesima è prevista solo da alcuni CCNL (es. commercio, turismo, pubblici
esercizi) ed è generalmente erogata a giugno o luglio. In questo simulatore, selezionando 13 o 14
mensilità, il netto annuo viene diviso per il numero corrispondente per mostrare il netto mensile
medio — la tassazione annua rimane invariata.
Il simulatore non considera: TFR (trattamento di fine rapporto), premi di risultato, lavoro
part-time, contributi aggiuntivi a fondi pensione, detrazioni specifiche (spese mediche, mutuo,
istruzione), regime degli impatriati o altri regimi agevolati, CCNL con aliquote INPS diverse da
quella standard, e il fatto che le addizionali regionali/comunali vengono versate nell'anno
successivo. Usa questo calcolatore come stima orientativa, non come dato definitivo.
Per il coniuge a carico (reddito annuo proprio ≤ €2.840,51), la detrazione varia
da €690 a €800 in funzione del reddito. Per i figli a carico di età ≥ 21 anni la
detrazione è di €950 per figlio, ridotta proporzionalmente al crescere del reddito. Attenzione: le
detrazioni per figli under 21 sono state abolite dal marzo 2022 e sostituite
dall'Assegno Unico Universale (AUU), erogato dall'INPS direttamente alla famiglia e non tramite
busta paga.